mercoledì 28 gennaio 2015

Il veleno neofascista ( CasaPound ) contro la comunità sciita italiana, di Stefano Zecchinelli



Introduzione

Il giorno 24 gennaio, alle ore 18, nella sede di CasaPound Lanciano si è tenuto un dibattito –  ospite Abbas Di Palma membro della comunità sciita italiana –, sulla sacra religione islamica. L’accaduto è particolarmente grave per due motivi fondamentali : (1) CasaPound è una organizzazione neofascista che fa propria la matrice ideologica dei neoconservatori Usa basata principalmente sul White Power. (2) La Rivoluzione islamica del 1979, nella particolarità del contesto iraniano, fa propri i valori di libertà e di indipendenza che, in termini relativamente diversi, hanno animato i partigiani antifascisti negli anni passati. Quella di CasaPound è una evidente provocazione finalizzata a generare confusione, scoraggiando le già titubanti sinistre nell’appoggio all’Iran, paese progressista in prima fila nella lotta 
all’imperialismo ed al sionismo. Cerchiamo di fare, detto questo, maggiore chiarezza.

CasaPound e l’Asse Reazionaria sotto il segno della CIA/Mossad

Per capire il posizionamento di CP nello scacchiere internazionale è sufficiente dare uno sguardo alle relazioni internazionali intessute da questo movimento. Facciamo due esempi eloquenti che possono dare una idea chiara di ciò che dico.

CasaPound si è contraddistinta lo scorso anno per il sostegno al movimento neonazista ucraino Pravy Sektor, quindi per il suo supporto acritico alla giunta golpista e russofoba di Kiev. L’appoggio di CP a Settore Destro e documentato, vediamo allora come Gabriele Adinolfi, ideologo dell’organizzazione, rende omaggio a questa banda di macellai.

Avete combattuto e con il sangue dei caduti vi siete posti come avanguardia rivoluzionaria eppure dal resto del mondo siete costantemente sotto esame e questo fatto è di per sé grottesco. Avreste  comunque voglia di precisare a quei (coglioni) presuntuosi che si permettono di giudicarvi da lontano, senza nulla conoscere della vostra realtà  effettiva e dei vostri scopi  o comunque  ai nazionalisti europei quali siano i vostri obiettivi ?


Le prospettive di Pravy Sektor sono state immediatamente molto chiare ( ed Adinolfi da buon provocatore lo sa ): fare per conto dei grandi capitalisti ucraini il lavoro sporco che l’imperialismo solitamente delega agli eserciti privati. Non è casuale che Settore Destro ha subito dato ampie credenziali alla Comunità ebraico – sionista ucraina facendosi armare dal ricchissimo oligarca sionista Kolomoisky.

Detto, fatto: Israele attacca il popolo palestinese e Pravy Sektor mette in evidenza tutta la sua islamofobia schierandosi con il regime sionista. Leggiamo:

Sento un destino comune dell’Ucraina e di Israele: noi, come Israele, impariamo ad amare e a difendere il paese in una guerra contro il più vile e spregevole nemico, il Terrorismo
Il vice di Andrey Yarosh Denisenko e altri attivisti di “Settore Destro” sono venuti a Dnepropetrovsk a sostenere Israele


Parole vili che CasaPound si guarda bene dal respingere. CasaPound con che faccia e con che coraggio osa organizzare dibattiti con rappresentati della sacra religione islamica ? Non sanno i sionisti di CP che l’Iran ha permesso alla Jihad islamica palestinese ed agli Hezbollah libanesi di respingere le orde dell’IDF israeliano ? L’Imam Di Palma avrebbe dovuto chiedere spiegazioni ai neofascisti islamofobi prima di accettare l’invito.

La stessa sede di CasaPound Lanciano ha organizzato convegni su Julius Evola, persona in odore di servizi segreti fermo sostenitore di Israele, della Rhodesia bianca e del Sudafrica razzista ( all’epoca sostenuto da infiltrati come Merlino, Delle Chiaie e Tilgher ).

Andiamo avanti, facciamo qualche ulteriore ricerca e proprio sul sostegno di CasaPound al Sudafrica razzista rendiamo noto che il 13 aprile 2013 la sede di CasaPound Roma ospita Henk Van De Graaf membro del Consiglio del popolo boero afrikaner. Ma chi sono questi afrikaner e soprattutto che rapporti hanno avuto con ‘il regime che occupa Gerusalemme’ ( per fare mie le parole dell’Imam Khomeini ) ?

Il giornalista Chris McGreal ha scritto su The Guardian un ottimo articolo dove mette a punto il problema. Riporto alcune parti salienti.

‘La visita di Vorster gettò le basi di una collaborazione che fece dell’asse Israele-Sud Africa un grande polo di sviluppo di attrezzature militari, e uno dei maggiori attori nell’ambito del commercio internazionale di armi. Liel, che dirigeva il dipartimento Sud Africa al ministero israeliano degli Affari Esteri negli anni ‘80, stima che quel processo condusse l’alta direzione israeliana in materia di sicurezza, all’intima convinzione che lo Stato israeliano non sarebbe sopravvissuto senza la relazione con gli Afrikaners’

‘Negli anni ‘80, Israele ed il Sud Africa si aiutavano vicendevolmente per giustificare i loro rispettivi domini sugli altri popoli. L’uno e l’altro raccontavano che le loro stesse popolazioni erano minacciate di annientamento da forze esterne – in Sud Africa, dai governi neri del continente e dal comunismo; in Israele, dagli Stati arabi e dall’islam. Tutto ciò non impedì nè all’uno ne all’altro di conoscere sollevazioni popolari: (Soweto nel 1976, l’intifada palestinese nel 1987) che erano locali e spontanee, e cambiarono radicalmente la fisionomia dei due conflitti’

Oggi il discorso anti-apartheid, nell’establishment ebraico-sudafricano, è diventato un mezzo per difendere Israele. Il grande rabbino del Sud Africa, Warren Goldstein, descrive il sionismo come «movimento di liberazione nazionale del popolo ebraico», e recupera la terminologia ufficiale dell’attuale governo del Sud Africa, che vuole migliorare le sorti dei neri «precedentemente svantaggiati». «Israele è uno Stato risoluto, creato per proteggere gli ebrei dal genocidio. Anche noi siamo un popolo precedentemente svantaggiato, e non si può contare sulla benevolenza del mondo», dichiara Goldstein, che ha declinato la nostra richiesta di intervistarlo


Sono queste le relazioni che CasaPound rivendica ? Ed allora perché mantenere rapporti con forze islamofobe e nel mentre cercare il dialogo con la comunità sciita in Italia ? Tutto lascia pensare che si tratti di una operazione eterodiretta, gestita da chi, questo ancora dobbiamo valutarlo.

Il movimento neofascista CP a parole dice di contrastare Israele ma non solo mantiene stretti rapporti con forze sioniste, CP, infatti, non disdegna di conoscere la profonda violenza dello squadrismo filoisraeliano. Un mondo di violenza quello dei sostenitori acritici di Israele che – per la sua ferocia – oltraggia la stessa religione ebraica.

Israele è uno Stato imperialista fondato sul militarismo, sulla crudeltà dell’IDF e del Mossad ( da sempre protettore dei neofascisti europei ) e sulla penetrazione dei capitali ebraici in occidente. I mezzi di propaganda sionisti sono molteplici ed il mondo neofascista non poteva – essendo fascismo e sionismo movimenti fratelli – non esserne attratto.

Ho scoperto – facendo opportune indagini – che più volte CasaPound ha organizzato stage di Krav Maga la terribile tecnica di combattimento del Mossad. Un normalissimo sito di informazione mi dice.

Frosinone, 3 nov. (Adnkronos) - Un corso in otto lezioni per imparare a difendersi dalle aggressioni. L'iniziativa è di CasaPound Italia, che organizza a Piglio, in provincia di Frosinone, con la collaborazione del Comune e dell'istituto di Krav-Maga Ikmi Italia, il primo stage di difesa personale e tecniche antistupro per le ragazze e le donne ciociare.

Sono previste otto lezioni, ogni lunedì e giovedì a partire dal 9 novembre presso la Sala Polivalente di Piglio. I corsi saranno tenuti da istruttori qualificati, e comprendono l'assicurazione sportiva Acsi contro gli infortuni e una maglietta. Per accedere allo stage sarà necessario aver compiuto i 15 anni di età, esibire un documento d'identità e un certificato di sana e robusta costituzione. Per le iscrizioni basterà contattare la sezione locale di Piglio di CasaPound Italia o inviare una email alla ferazione provinciale (casapoundfrosinone@yahoo.it).

http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2009/11/03/Cronaca/FROSINONE-PIGLIO-CASAPOUND-ORGANIZZA-STAGE-DI-AUTODIFESA-E-TECNICHE-ANTISTUPRO_183607.php

Ma da chi si devono difendere i militanti di CP ? Dai lavoratori immigrati ( molti di fede islamica ) che rivendicano elementari e sacrosanti diritti ? Oppure, forse, CasaPound si prepara a diventare la Lega di difesa ebraica – mutuando il termine del movimento nazisionista francese – italiana picchiando attivisti antirazzisti, storici e giornalisti che denunciano le ingiustizie del capitalismo israeliano ? Perché CP deve imparare il terribile Krav Maga che tutto è tranne che un’arte marziale ?

CasaPound è neosionista oltre che neofascista, le prove la inchiodano.

L’Islam sciita ed i suoi rapporti con le forze antimperialiste

Portata a termine la Rivoluzione islamica l’Imam Khomeini fa sue due grandi battaglie contro il capitalismo occidentale: (1) la decolonizzazione della Palestina storica. (2) la Resistenza sandinista all’imperialismo statunitense.

Molti storici notano come il nazionalismo occidentale fosse del tutto alieno al mondo islamico e lo stesso Khamenei non ha disdegnato di paragonare il fascismo al sionismo. Quando Israele attaccò la Freedom Flottilla l’Imam disse giustamente che il sionismo israeliano è una nuova forma di fascismo. Parole eloquenti che vanno a braccetto con l’adesione giovanile di Hassan Nasrallah alla gioventù comunista libanese e con l’appoggio del Partito comunista libanese alla Resistenza degli Hezbollah. Del resto la Resistenza palestinese ha visto l’alleanza fra forze islamiche ( Hamas e la Jihad islamica palestinese ) con forze marxiste ( Fronte popolare di liberazione palestinese e Fronte democratico di liberazione palestinese ).

Ma leggiamo proprio cosa dice Nasrallah sul rapporto fra l’Islam ed il socialismo. Riporto tre stralci tratti da una recente intervista.

‘Parecchio tempo fa il movimento socialista ha preso le sue distanze dalla lotta internazionale. Oggi, per contro, esso inizia a ridarci qualche speranza. L’esempio più concreto è il sostegno portato dal presidente del Venezuela, Hugo Chavez. Il richiamo del suo ambasciatore in Israele è un atto che perfino diversi stati musulmani non hanno osato proporre. Inoltre, Chavez ha portato il suo sostegno alla nostra resistenza in modo esplicito. Questa dichiarazione di Chavez ci ha notevolmente incoraggiato. Abbiamo potuto constatare lo stesso atteggiamento da parte del movimento rivoluzionario turco. Negli anni ’60, fratelli socialisti turchi erano andati in Palestina per combattere contro Israele. Uno di loro continua a vivere nella mia memoria e nel mio cuore: è Deniz Gezmis! (*)’

‘Noi vorremmo vedere nuovi Deniz tra noi. I nostri ranghi avranno sempre un posto per accogliere nuovi Deniz. Deniz vivrà per sempre nel cuore della Palestina e del Libano. Nessuno può dubitarne. Sfortunatamente, dobbiamo constatare che la fraternità di una volta che esisteva tra coloro che combattevano il nemico comune non è più così vivace. Noi vorremmo poter combattere l’imperialismo e il sionismo, fianco a fianco, con i nostri fratelli socialisti libanesi. Poiché questa guerra non è solo nostra. È un conflitto comune a tutti gli oppressi del mondo. Non dimenticate che se la Palestina e il Libano perderanno questa guerra, sarà una sconfitta per ogni popolo sfruttato. Nella nostra lotta contro l’imperialismo, i rivoluzionari devono assumersi responsabilità e devono ridiventare dei “Deniz” nel cuore dei popoli libanese e palestinese’

‘Noi vogliamo salutare i popoli dell’America latina e i loro dirigenti. Hanno sempre opposto resistenza ai briganti del Nord, in modo eroico. La loro lotta costituisce una sorgente di speranza per noi. Essi mostrano la via da seguire a tutti i popoli oppressi. Camminate sulle nostre strade: vedrete che il nostro popolo porta Chavez ed Ernesto Che Guevara nel suo cuore. Agli amici socialisti che scelgono di battersi con noi per la fraternità e la libertà, noi diciamo che se è per dirci che “la religione è l’oppio dei popoli”, non vale la pena che vengano. Noi rifiutiamo tali concezioni. Tuttavia, al di là delle differenze, teniamo raccolte una affianco all’altra, come prova della nostra intesa, le foto di Chavez, del Che, di Sadr e di Kameney. Questi leaders salutano insieme il nostro popolo. Se noi rispettiamo le vostre opinioni, e voi le nostre, nessuna potenza imperialista potrà batterci!’

http://www.webalice.it/mario.gangarossa/sottolebandieredelmarxismo_internazionale/2006_08_hassan-nasrallah_un-solo-fronte-contro-l-imperialismo.htm

Cosa sanno i nazistelli di CasaPound di tutto questo ? Ovviamente nulla. Loro si aggrappano ad alcune foto che ritraggono i militanti di Hezbollah con il braccia teso scambiando quel saluto per un saluto romano. In realtà, nel mondo islamico, quel saluto risale ai tempi dell’Antica Mesopotamia ed è un giuramento di fedeltà ai martiri caduti in battaglia. L’ ignoranza dei fascisti è sempre proverbiale.

Un’altra importante figura di intellettuale che ha caratterizzato la Rivoluzione islamica è stato Ali Shariati. Shariati divide la storia dell’Islam sciita in sciismo rosso e sciismo nero. Lo sciismo nero è quello dei Pahlavi quello rosso appartiene alla rivoluzione. Interessante che Shariati faccia riferimento ai colori rosso e nero e che compendi il suo pensiero nella frase ‘ogni vero musulmano è un rivoluzionario’. Che dire ? Per Shariati, i neofascisti di CP sarebbe seguaci di Pahlavi, posso esserne certo.

Cosa sa CasaPound di tutto ciò ? Io credo poco o nulla e l’idea che mi sono fatto è questa: le iniziative di CP sono disposte – lo ripeto nuovamente – da menti interessate a far passare la tesi, quella sì davvero razzista, dell’islamofascismo. Un islamofascismo che fa comodo a questi pseudointellettuali, fa comodo alle destre imperialiste ed, in fondo, fa comodo alla pseudo sinistra del tradimento sociale. No, non può passare inosservata tale operazione truffaldina.

Bisogna sostenere l’Iran, difendere l’Islam ed i suoi valori ma combattere in modo fermo le forze reazionarie, di destra, che rivendicano l’eredità storica del regime mussoliniano.

Conclusione
Il neofascismo è sempre stato interno al progetto di formazione degli eserciti segreti della NATO. I guru di CasaPound appoggiarono l’Algeria francese ed il Sudafrica razzista, in Europa si contraddistinsero per l’appoggio a forze antipopolari ed antiproletarie. Molti attivisti di CP vengono dal Movimento Sociale Italiano, organizzazione non solo filoisraeliana ma legata alla massoneria deviata ed alla P2. Le loro iniziative non possono che essere provocazioni volte a confondere i militanti di sinistra ? CasaPound ha mai protestato entrando in conflitto con le neo-SS che proteggono i covi sionisti ? Ogni iniziativa di CP ha l’avvallo della sionistissima DIGOS italiana. Perché non sospettare che dietro ci sia ben altro ?  

Gli organizzatori di tali eventi sono provocatori criptosionisti in ambito culturale e, da una prospettiva antimperialista, non possiamo che smascherare tali inganni. Questo è un dovere incondizionato anche verso l’Iran, la Repubblica Islamica e tutto ciò che essa rappresenta.

Stefano Zecchinelli











5 commenti:

  1. E' leggendo articoli come questo che mi auguro in un sparizione dell'umanità al più presto.Quante cazzate ahahaha

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  2. Leggendo queste farneticazioni senza capo ne coda (frutto o di mente malata, o di prezzolata azione di provocazione-sbirresca), incomincio a credere che l'ambiente dell'antifascismo militante, abbia centro di direzione o in un manicomio criminale, o in una rinnovata comunità di drogati ... o all'interno di qualche questura ... se non è così fatevi un ulteriore analisi e bruciatevi ... siete ridicoli!

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  3. I militanti di CasaGladio se la sono presa ? Poveri sionistelli, dai andate a piangere in televisione contro la ''dittatura cinese'' o quella cubana. Che dire ? Come disse Chavez 'i fascisti sono serpenti dalle sembianze umane'.

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  4. Per il caro Stefano: http://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_delirante
    i sintomi ce li hai tutti

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  5. Nico Barone, dai, abbi le palle di firmarti. Siete CasaGladio lo sanno tutti.

    P.S. Il camerata Fontana in Ucraina non l'hanno ancora accoppato ? Miserabili !

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